La Comunità Europea ha stabilito che
non si possono superare
i limiti di 50 microgrammi al metro cubo di PM10 per
più di 35 giorni
in un anno. LÙItalia avendo superato ripetutamente i limiti e
non avendo
adottato sistemi di prevenzione e riduzione del fenomeno dello
inquinamento atmosferico è già stata sanzionata.
Legambiente,
nella sezione MalÙAria, ha
pubblicato un utile ricerca,
nel quale indica le
volte in cui nelle principali città italiane si è superato
il limite di
legge nel corso del 2009: leggila
Come evidenziato dalle
immagini a lato, nel quadro europeo, lÙItalia ha
una posizione veramente
drammatica nei valori di PM10: soprattutto
durante i mesi invernali si superano quotidianamente i limiti massimi
europei di inquinamento dellÙaria non solo
nelle città più grandi ma
anche nelle aree circostanti.
<!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]-->
LÙintera pianura padana è
considerata a livello internazionale come uno
dei luoghi con la qualità
dellÙaria peggiore al mondo, assieme alle aree
industriali di India e Cina.
<!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]-->
LÙinquinamento dellÙaria è
direttamente responsabile di patologie come
asma, affezioni cardio-polmonari e
diminuzione della capacità
polmonare, molte pericolose soprattutto per bambini e anziani.
<!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]-->
Un pericolo purtroppo non
avvertito dalla gente: si è increduli che un
elemento invisibile come lÙaria
possa avere effetti negativi gravi sulla
salute … invece è drammaticamente così
!
Possiamo perciò far finta di
niente, ignorando gli allarmi sulla qualità dellÙaria di
ricerche e studi che
ogni tanto si lanciano sui mezzi di comunicazione ma i danni
a tutti i
cittadini sono chiari ed evidenti: l'inarrestabile ascesa dei tumori fra tutti.
I valori medi evidenziati
lanciano un importante allarme ma è fondamentale conoscere
esattamente in tempo
reale i valori degli inquinanti che sono presenti precisamente
dove si abita,
si lavora, si fa attività fisica: a riguardo esistono centraline di
monitoraggio della qualità dellÙaria nelle principali città e una rete regionale.
<!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]-->
Collegati al sito dellÙISPRA, lÙIstituto Superiore
per la Protezione e la Ricerca
Ambientale del Ministero dellÙAmbiente, da cui sono
accessibili i dati della qualità
dellÙaria in tutte le regioni dÙItalia: clicca
qui <!--[endif]-->
Per capire come il dato
medio di qualità dellÙaria giornaliero sia a volte poco
indicativo della
qualità reale, a titolo esemplificativo potrete scaricare i valori
registrati
nella singola città.
Per esempio il 25 gennaio a Vigevano, 30 km da Milano dove abbiamo la sede, si
è registrato il valore medio di PM10 di 101 µg / m³ ma il valore di
picco per
diverse ore è stato attorno e oltre ai 200 µg / m³).
Considerando che un valore
superiore a 50 µg/m³ è già ritenuto molto pericoloso per la salute, il solo
respirare stando fermo questÙaria è molto
dannoso… figurarsi camminare,
correre, andare in bici !
Vuoi vedere i dati storici
della qualità dell'aria nella tua città?
Scarica i valori registrati con il sistema Brace a
cura dellÙISPRA, semplicemente cliccando qua
,
per poi selezionare nella colonna di sinistra la
voce "Dati grezzi" o "Dati aggregati"
<!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]-->
Considera che:
- le condizioni
tendenzialmente migliorano in condizioni di pioggia e vento (anche lieve)
- le condizioni della
qualità dellÙaria dal 2008 ad oggi sono tendenzialmente peggiorate
<!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]-->
Stare attenti a cosa si
mangia e a fare attività fisica non è sufficiente per assicurarsi una vita
sana:
bisogna anche prestare a attenzione a cosa si respira ogni giorno!
Ma cosa fare perciò per evitare le gravi conseguenza
che comporta il respirare aria inquinata ?
La Maschera Antismog Totobobo è la soluzione: scoprila cliccando qua